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Guida all'acquisto di un sito web

Guida all'acquisto di un sito web

15 pratici ed utili consigli da seguire prima di firmare un contratto con una web agency o un webmaster per la realizzazione di un sito Internet.

Prima di acquistare un servizio è sempre utile documentarsi sulla materia leggendo qualche articolo o rivista di settore. La famosa “Guida all'acquisto” è uno strumento fondamentale per i neofiti, indispensabile per avere un'infarinatura generale sulle caratteristiche del nostro oggetto del desiderio e per non lasciarsi imbrogliare dal venditore di turno.

In questo articolo analizzeremo 15 pratici consigli che dovrebbero essere tenuti ben in mente prima di commissionare la realizzazione di un sito web.

1. Definire gli obiettivi. Prima di contattare una web agency o un webmaster, dovreste riflettere attentamente sugli obiettivi da raggiungere con l'ausilio di un sito web (aumento delle vendite, movimentazione della merce in magazzino, acquisizione di nuovi contatti, profilazione degli utenti, promozione dell'attività commerciale, comunicazione migliore con il proprio target, fidelizzazione dei clienti, diffusione del brand, ecc...). Presentando i vostri obiettivi al consulente web, sarà più semplice definire e scegliere i servizi migliori e più idonei.

2. Preventivo scritto e dettagliato. Al primo contatto con un'agenzia di comunicazione o web designer dovrete richiedere un preventivo su carta intestata con data e firma del responsabile. Questo perché, come dice il proverbio latino: “verba volant, scripta manent / le parole volano, gli scritti rimangono”, è necessario avere una prova scritta dei servizi offerti con un elenco dettagliato di ogni singolo costo, voce per voce. Questo vi permetterà di paragonare più preventivi.

3. Sito già pronto o “su misura”? Chi offre servizi legati al mondo del web può seguire due strade diverse: rivendere un prodotto già pronto (come i pacchetti gratuiti disponibili in Rete: Joomla, WordPress, osCommerce, ecc...) oppure realizzarne uno su misura seguendo le singole esigenze del Cliente. Quale soluzione scegliere? Dipende dai vostri obiettivi, dal budget a disposizione, dai tempi, dalle vostre competenze informatiche e dalla volontà/conoscenze dell'agenzia/webmaster... Nel mondo reale un vestito cucito da un sarto professionista, “su misura” e con materiali pregiati veste meglio di uno realizzato in serie e con stoffe economiche, venduto ai grandi magazzini.

4. Tecnologia usata. Anche la tecnologia usata inciderà sulle prestazioni e sul costo totale. I siti detti “statici” (realizzati con l'HTML o XHTML) sono ormai da scartare poiché obsoleti e senza alcun tipo di interazione con l'utente; i siti “dinamici” (non con EFFETTI dinamici!) sono realizzati con linguaggi di programmazione più recenti (ASP, ASP.NET, PHP, ecc...) e permettono di ottenere risultati personalizzati e soddisfacenti. A questi si aggiungono le moderne tecnologie dell'era del web “2.0” (come Ajax) che rendono un sito Internet simile ad un tradizionale software come interazione dell'utente per via dell'assenza di caricamenti continui di pagine. C'è da dire infine che anche le tecniche usate per la realizzazione influenzano le prestazioni del progetto ma per i neofiti è difficile riconoscerle, né tanto meno richiederle a priori in fase di preventivo.

5. Gestione del sito. Chi dovrà aggiornare il vostro sito? Voi o la web agency che lo realizzerà? In realtà esistono anche delle soluzioni intermedie ma è bene conoscere prima i due casi limite. Se desiderate utilizzare a pieno le potenzialità del web, dovrete optare per un servizio completo di “Pannello di Controllo / Amministrativo” che vi permetterà di gestire una o più sezioni del sito. Ciò richiederà tempo da dedicare, cura e anche qualche “trucco” per avere dei risultati tangibili. Se invece volete affidare la gestione del sito alla stessa agenzia web che ve lo costruirà, sarà necessario preventivare dei costi aggiuntivi per gli aggiornamenti (che potrebbero anche non essere puntuali). In alcuni casi affidare l'amministrazione di un progetto a degli esperti del settore può essere più conveniente del “fai da te”.

6. Assistenza in caso di errori e/o malfunzionamenti. Nel mondo informatico esiste una dimostrazione scientifica, chiamata Teorema di Turing, che illustra come un software non possa essere perfetto al 100% e pertanto esente da errori. Poiché i siti web più complessi possono somigliare a dei veri e propri software e poiché nella realizzazione di un sito c'è un intervento umano, è frequente che prima o poi si verifichino degli errori (più o meno gravi). Alcuni possono essere causati dal server (sovraccarico, componenti hardware, ecc...), altri da una disattenzione del programmatore. È importante capire se esistono costi aggiuntivi per la risoluzione di tali errori e sapere a chi rivolgersi in caso di urgenze e malfunzionamenti improvvisi.

7. Pretendere un contratto. Come ogni servizio, anche il sito web richiede la stesura e l'accettazione - da parte di entrambe le parti - di un contratto con servizi, costi, condizioni e termini di utilizzo. Chiedetene una copia al primo incontro per poterla esaminare attentamente a casa, prima di firmarla. Occhio ai rinnovi annuali, alle modalità di disdetta e all'informativa sulla privacy!

8. Intestazione del dominio. Quando si apre un sito web è necessario acquistare anche un dominio, un nome di fantasia (che spesso coincide con il nome dell'attività, n.d.r. ), che servirà per raggiungere lo stesso sito. Il dominio è facilmente riconoscibile dalla presenza delle tre “w” iniziali (ad esempio, il dominio della nostra agenzia web è: www.aproweb.it ) e deve essere intestato ad una persona (fisica o giuridica). ATTENZIONE! Il dominio va intestato a chi sta acquistando il servizio e non a chi lo sta realizzando! Pertanto fatevi mettere nero su bianco che il dominio (la parte più importante di un sito web!) sarà intestato a voi. Questo perché, in caso di malcontenti futuri, e per non incorrere in problemi ed estorsioni, sarete liberi di cambiare agenzia.

9. Proprietà del sito o licenza d'uso? Nel contratto è bene farsi specificare la proprietà del materiale web prodotto (file, grafica, database, ecc...). In Italia la Legge del 22 aprile 1941, n. 633 (“Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”) assegna i diritti d'autore di un'opera dell'ingegno (come un sito web, n.d.r. ) al suo ideatore (web agency/web designer) che pertanto detiene tutti i diritti previsti dalla Legge. Il caso più comune è la concessione di una licenza d'uso per usufruire delle funzionalità del sito senza essere titolari di nulla (ad eccezione del dominio, se avete seguito i consigli del punto 8). Ciò potrà suonare “strano” o poco corretto ma accade molto frequentemente nel mondo informatico (e per ovvie ragioni) e nella realtà. Ad esempio, quando comprate un qualsiasi software, poniamo il caso che sia Windows Vista, sebbene vi venga fornito un CD, ciò non implica l'acquisto in maniera transitiva dei diritti d'autore dello stesso (che rimangono sempre della Microsoft) ma il “permesso” ad usarlo (licenza d'uso). Infatti in questo caso ciò che vale non è il CD in sé per sé ma il numero seriale o il numero di licenza stampato sull'etichetta incollata sul retro del computer: è quella che rende il software originale! Se, invece, il sito vi viene venduto nella sua interezza (e pertanto dovrà esserci scritto che i diritti d'autore vi verranno ceduti), sarete proprietari del sito acquistato e sarete liberi di farne ciò che vorrete (dare i file ad un altro webmaster, rivenderlo, modificarlo, ecc...).

10. Il materiale. Il sito web dovrà avere sicuramente dei contenuti (testi, foto, video, ecc....). A chi spetta il compito di procurarli e/o idearli? Nel preventivo, o nel contratto, è importante precisare se sarete voi in prima persona a partecipare alla realizzazione del progetto (scrivendo i testi, fornendo o acquistando delle fotografie, ecc...) o se il sito web vi verrà consegnato “chiavi in mano” dalla agenzia. Nel caso della prima ipotesi, informatevi anche se il materiale utilizzato sarà di vostra proprietà e se potrete averne una copia su un supporto (CD / DVD).

11. Tempi di realizzazione. Costruire un prodotto su misura o adattare un progetto già esistente richiede del tempo, inteso proprio come ore/uomo. È sempre meglio farsi specificare nel contratto quanti giorni lavorativi saranno necessari per la realizzazione di quanto concordato, e se sono previste penali per eventuali ritardi nella consegna. Una doverosa puntualizzazione: al tempo è legata la qualità e il costo. Un prodotto funzionante, e realizzato in tempi brevi, avrà un costo elevato perché richiederà un impiego maggiore di risorse umane che lavorano contemporaneamente.

12. Optate per un server italiano (hosting). Il server è un computer ad alte prestazioni sul quale risiederà il vostro sito web. Il mantenimento di un sito web presso un server prende il nome di “hosting” (ospitare) e di norma ha dei canoni annuali. È importante che il server risieda fisicamente in Italia per essere sotto la nostra legislazione: altrimenti potrebbero essere diverse le Leggi da applicare in caso di problemi e/o guai. Inoltre la potenza del server è strettamente correlata alle prestazioni del sito web e al numero di visitatori che vi accederanno. Quindi, se non state aprendo un blog personale, evitate i server di fascia bassa.

13. Spazio web e caselle di posta elettronica. Ogni sito web occuperà una porzione di memoria sul disco fisso del server. È importante conoscere se esiste un limite di spazio e a quanto ammonta (in termini di MB o di GB). Stessa cosa vale per le caselle di posta elettronica: quante possono essere? Che capienza massima avranno?

14. Numero di bozze. Spesso, alla sottoscrizione del contratto, si sottovaluta l'aspetto delle bozze grafiche ma quando poi ci si trova di fronte alla consegna di un sito web finito che non vi piace, sorgono problemi e discussioni. Pertanto è consigliabile chiarire se avete diritto a vedere e a scegliere delle bozze del layout grafici del progetto prima della realizzazione.

15. Ottimizzazione per motori di ricerca. Ok, vi hanno prospettato un sito eccezionale e lo state per pagare pure un bel po' di soldini. Ma vi siete chiesti come verrà trovato dalla gente? Come acquisirete nuovi Clienti? La pubblicità tradizionale (brochure, stampa, televisione, radio, ecc...) non basterà. Serve un'ottimizzazione tecnica di ogni singola pagina realizzata affinché il sito sia visibile e raggiungibile dai motori di ricerca come Google. Sono proprio questi a permettervi di avere più del 60% di accessi nuovi ogni mese. Pertanto un sito web non ottimizzato per motori di ricerca è un sito invisibile. Sarebbe come aver buttato i soldi nel... cestino! Attenzione però a ciò che vi viene venduto. Anche in questo caso esistono due strategie complementari, spesso vendute come servizi opposti: il SEO (Search Engine Optimization) e i link sponsorizzati. Il primo consiste nel modellare i contenuti ed i file del sito attraverso opportune tecniche affinché la pagina venga considerata “degna di attenzione” da parte dei motori di ricerca e quindi promossa in prima posizione. Nonostante i tempi di “assestamento” possano essere un po' lunghi (da qualche settimana a qualche mese) è sicuramente un servizio che paga nel tempo; inoltre, sebbene esistano dei famosi “trucchi” per essere primi su Google, ad oggi ciò che conta è l'esperienza di chi effettua l'ottimizzazione. I link sponsorizzati, invece, non sono una forma di ottimizzazione ma un metodo per acquistare all'asta delle particolari posizioni sui motori di ricerca: più denaro si offre per un singolo click effettuato su una determinata parola e più il sito sarà in vetta ai risultati di ricerca. In questo caso ciò che fa la differenza è il budget a disposizione, la competitività della parola scelta e la bravura di chi gestisce la campagna (che dovrà essere in grado di ottenere le prime posizioni spendendo il meno possibile).

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Autore: Daniele Rutigliano
Daniele Rutigliano
News inserita in data domenica, 24 gennaio 2010.
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