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L'APROweb, in collaborazione con dei legali di Bari, offre un servizio a pagamento per il recupero di domini intestati a terzi (webmaster, web agency, ecc...). L'operazione di riacquisizione va a buon fine nella maggior parte dei casi ma è necessario valutare la situazione dominio per dominio, in quanto le procedure variano a seconda dell'estensione (.it, .com, .net, ecc...) e di altri fattori (dati dell'intestatario, società di hosting, sede del server, ecc...).
Il nome a dominio, o più comunemente “dominio”, è una sequenza di lettere e/o numeri, lunga da 3 a 63 caratteri, che identificano un sito web in modo inequivocabile.
Nella maggior parte dei casi, il dominio è facilmente riconoscibile dalle “www” che lo precedono, ma non mancano casi in cui le tre “w” vengano omesse per brevità, semplicità ed impostazioni del server. Tutti i domini, invece, hanno sempre un'estensione finale (.it, .com, .net, ecc...).
Esempio: il dominio della nostra web agency è: www.aproweb.it .
Il nome a dominio è l'elemento più importante di un sito Internet in quanto, senza di esso, la nostra home-page sarebbe raggiungibile esclusivamente tramite una stringa numerica poco facile da ricordare. Questa stringa non è altro che l'IP univoco (es: 217.194.7.10) del server presso il quale risiede il sito web.
Ad ogni dominio possono essere associati infiniti indirizzi di posta elettronica (il limite è imposto esclusivamente dalla società di hosting o dalle caratteristiche tecniche del server).
L'email è composta da una sequenza di caratteri alfanumerici, compresi alcuni simboli come l'underscore (_) ed il punto (.), seguiti dal simbolo della chiocciola (@) e dal nome del dominio con l'estensione finale.
L'assegnazione di un dominio ha durata annuale ma ogni società di hosting applica delle proprie condizioni di contratto. Pertanto potranno esserci casi in cui il dominio venga rinnovato tacitamente di anno in anno o casi in cui passi in uno stato di “limbo” prima di scadere e tornare di nuovo libero e registrabile da chiunque (questo avviene quanto non si effettua il rinnovo entro i termini prestabiliti).
Per trasparenza e correttezza, il committente di un sito web (il “Cliente”) dovrebbe essere il titolare esclusivo del dominio. Tuttavia, nella realtà, accade, spesso e troppo volentieri, che siano gli stessi webmaster o la web agency di turno ad appropiarsi dei domini dei propri Clienti. Questa pratica viene mascherata sotto forma di agevolazione atta a semplificare le procedure di registrazione del dominio stesso. Se per certi aspetti un modulo in meno da compilare o due firme in più da far mettere possono velocizzare i tempi burocratici di registrazione, col tempo questa “agevolazione” potrebbe danneggiare il Cliente stesso, la sua immagine e/o la sua attività commerciale.
L'assegnazione di un dominio comporta l'autorizzazione all'utilizzo dello stesso e viene effettuata col principio del “ first-come, first-served” (in italiano: primo arrivato, primo servito). Pertanto chi prima presenta la domanda di registrazione, prima ne diventa titolare e, come tale, è libero di eseguire qualsiasi operazione prevista dal regolamento (trasferimento di titolarità, cambio mainteiner-hosting, modificati dati intestatario, cancellazione, ecc...).
L'operazione di cambio-server è indispensabile per svincolarsi definitivamente sia dalla società che offre il servizio di hosting presso la quale risiedono i dati del proprio sito Internet, sia per “tagliare” i rapporti con colui che gestiva il sito web. Tale procedura, in gergo tecnico chiamata “ cambio-mainteiner”, può essere fatta esclusivamente previa autorizzazione del titolare del dominio, compilando dei moduli (anche elettronici) e/o usando dei codici di sicurezza (“auth-code”) inviati all'email del titolare per sbloccare il dominio e renderlo trasferibile.
Proprio quando il dominio è intestato a terzi, sorgono i problemi più grossi. Nella maggior parte dei casi, si verificano tentativi di estorsione da parte di webmaster/web agency poco corretti che ricattano economicamente il Cliente nel tentativo di non perderlo o di lucrarci ancora qualche Euro.
Per i domini .com, nella maggior parte dei casi, è possibile seguire una procedura simile a quella riportata sopra seguendo le indicazioni in inglese riportate all'indirizzo: http://resellers.tucows.c...index_html .
Qualora desideriate avvalervi del nostro servizio di recupero dominio, restiamo a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti al numero verde gratuito: 800-985277 o all'indirizzo info@aproweb.it .